MINO DELLE SITE

MINO DELLE SITE | Artista, Aero-Pittore ed Esponente del Futurismo. (Lecce 1914 - Roma 1996)

Mino Delle Site nasce a Lecce nel 1914. Già dal 1931 aveva aderito ufficialmente alla poetica futurista stringendo una profonda amicizia con Marinetti, Prampolini, Dottori, Fillia, Diulgheroff ed altri. Nel 1932 lo stesso Prampolini, lo presenta inaugurando la sua prima personale futurista alla Galleria Bragaglia Fuori Commercio in Roma, e per tutti gli anni Trenta partecipa con i Futuristi alle più importanti manifestazioni nazionali ed europee del Movimento, ricordiamo: “Mostra Nazionale d'Arte Futurista” (Mantova 1933); “Omaggio Futurista a Umberto Boccioni” (Milano 1933); e sempre nel 1933, tiene un’altra personale, a Lecce. Poi con il Gruppo di Aeropittori è presente all’“Esposizione Italiana di Aeropittura” (Amburgo-Berlino 1934); e alla “Mostra itinerante di Aeropittura” (Vienna-Atene 1935), Espone ben quattro sue opere fra la II e la III Quadriennale (Roma 1935 e 1939); e ancora non manca di essere alla XX e XXI Biennale (Venezia 1936 e 1938). Nel 1937 affresca le pareti della Casa dello Studente nella Nuova Città Universitaria romana, un’opera imponente (di circa 200 mq), di cui Gerardo Dottori elogia il risultato su Artecrazia. In quegli anni estende la sua ricerca anche ad altri settori, quali la plastica murale, l’arte sacra, il paroliberismo, la scultura, la musica ed il giornalismo, (collaborando con “Vecchio e Nuovo”, “Futurismo”, “Il Perseo”, “Arte Viva”). Dopo la seconda guerra mondiale, la sua presenza è comunque attivissima nelle maggiori mostre, tra cui ricordiamo, nel 1948, la Rassegna Nazionale di Arti Figurative di Roma e l'adesione alla VI, VII, e VIII Quadriennale. Nel 1956 tiene la sua prima Antologica alla Galleria delle Carrozze di Roma. Nel 1965 organizza la sua personale “trasvolata” negli Stati Uniti dove a New York allestisce un'importante Antologica e prosegue nel 1976 con un’altra Personale a Marco lsland in Florida. Docente d’Arte, tiene corsi e seminari per l’Accademia del Costume di Bologna e per quella di Belle Arti di Roma. Nel 1982 è presente alla rassegna “Gli anni Trenta” a Milano e a Roma nel 1986 partecipa alla mostra “La macchina mito futurista”; dopo varie personali, nel 1988 è di nuovo a Milano con “Il Futurismo e la moda” e nel 1989/90 a Napoli e Londra con “Aereo e Pittura”. Sempre nel 1989 la sua città, Lecce, al Museo Provinciale, lo celebra con una storica Antologica che comprende anche i suoi lavori più recenti. Seravezza nel 1990 conclude il ciclo delle Retrospettive da lui stesso presenziate. Si spegne a Roma nell’agosto del 1996. Da allora autorevoli critici d'arte, lo hanno voluto presente o protagonista nei loro eventi in oltre 50 Mostre Nazionali ed Internazionali.

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